Banche e Tassi

Le Banche italiane hanno ottenuto mercoledì dalla Banca Centrale europea 116 miliardi di euro di finanziamenti triennali al tasso agevolato dell'1%. Ovvio che questi non sono tutti soldi "nuovi", dato che in parte vanno a sostituire precedenti linee di credito con la stessa Bce, ma una fetta di certo consistente lo è: si tratta di decine di miliardi che gli istituti italiani, grandi e piccoli, potranno utilizzare nei prossimi mesi. La direzione principale di questa liquidità sarà una: le banche la useranno per rimborsare le loro obbligazioni in scadenza nel 2012. Se le banche sono più tranquille è certamente un bene. Il fatto che le banche si siano finanziate per una durata triennale al tasso dell'1% riduce il costo medio del loro debito. Questo in teoria dovrebbe ridurre il costo che le stesse banche applicano alla clientela quando erogano prestiti.

