Banche, verso stralcio indennizzi da maxi - decreto

Le norme sugli indennizzi agli obbligazionisti delle 4 banche in default (Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti) interessate al decreto salva-banche dello scorso novembre non dovrebbero entrare, a quanto si apprende, nel maxi-decreto all'esame stasera del consiglio dei ministri. Riunioni sono ancora in corso ma è probabile che alla fine si decida di procedere attraverso un decreto ministeriale. Restano invece al momento confermate la riforma della BCC e le misure per la garanzia dello Stato sui crediti in sofferenza.
Ieri Renzi, presidente del consiglio, ha ribadito le sue considerazioni sullo stato di salute dei mercati e sulle riforme: <<Il mondo finanziario arranca, l'Italia non è l'epicentro della crisi, che purtroppo ha molte cause: petrolio, tensioni geopolitiche, Paesi extra-emergenti. Al netto delle scelte tattiche sull'immediato, il punto è che il sistema bancario deve trasformarsi. Altro che le polemiche dell'opposizione, strumentali e demagogiche: in futuro ci saranno meno sportelli e più digitalizzazione, meno retail e più banche d'investimento>>.

