Borsa: Milano crolla (-2,4%), raffica stop banche

I timori sulla tenuta di Deutsche Bank spaventano le Borse europee, tutte in profondo rosso a meno di un'ora dall'avvio delle contrattazioni.
Francoforte cede il 2,4%, Milano il 2,2%, Parigi il 2% e Londra l'1,4% dopo che ieri è emerso che alcuni hedge fund hanno tolto le proprie esposizioni in derivati dall'istituto tedesco.
Crolla il comparto bancario con l'indice Dj Stoxx di settore che cede il 3,3% mentre Deutsche Bank (-8,4%) e Commerzbank (-6,8%) vengono sommerse dalle vendite.
Male anche i bancari di Piazza Affari, con Intesa, Bper e il Banco Popolare che cedono il 4,1% mentre Unicredit, Unipol e Bpm sono ancora in asta di volatilità. Mps cede il 2,7%, dietro a Ubi (-3,7%) e Mediobanca (-3,3%).
Deutsche Bank tocca nuovi minimi storici e infrange la soglia psicologica dei 10 euro. Il titolo, sotto pressione a causa della fuga di alcuni hedge fund, ha perso fino all'8,98% a 9,898 euro alla Borsa di Francoforte. Da inizio anno le azioni hanno ceduto il 55% del loro valore. Una decina hedge fund sposta altrove suoi asset Asia pesante con Deutsche Bank, in calo future Europa - Seduta pesante per le Borse asiatiche, tutte in profondo rosso ad eccezione degli indici della Cina continentale. Sui listini hanno pesato i timori per la tenuta di Deutsche Bank dopo che è emerso che alcuni hedge fund hanno trasferito altrove parte dei propri asset. Tokyo ha perso l'1,46%, Hong Kong sta cedendo l'1,47%, Seul l'1,13%, Sydney lo 0,65%, Taiwan l'1,12%. Negativi anche i future sull'Europa con Parigi che cede l'1,3%, Francoforte l'1,2% e Londra lo 0,8%. Tira il fiato il petrolio dopo essere salito del 7% nelle ultime due sedute grazie all'accordo raggiunto nell'Opec per limitare la produzione. Il Wti ha perso lo 0,7% a 47,49 dollari al barile a New York. Male, sui listini asiatici, i titoli del comparto finanziario, con gli investitori preoccupati per Deutsche Bank.

