Borsa: Milano positiva in clima incerto, bene banche. Balzo petrolio

Le borse europee pareggiano e recuperano il calo settimanale, e gli investitori guardano ora ai dati americani sugli stipendi. Londra guadagna lo 0,46%, Parigi lo 0,49% mentre Francoforte resta indietro (-0,08%). A Milano (+0,3%) sempre pesanti Finmeccanica (-5,5%) e Saipem (-5,8%). Debole anche Telecom (-2,15%).
Si alleggerisce invece la pressione sulle banche e corrono Ubi (+6,5%) e Mps (+5%). Anche Intesa Sanpaolo, che annuncia un dividendo più alto delle attese, accelera (+2,8%).
Balzo delle quotazioni del petrolio: negli scambi sul mercato Ice a Londra: il greggio di qualità Brent è volato nel giro di un'ora oltre i 35 dollari, per poi rallentare a 34,79 (+0,96%).
Clima incerto sulle Borse asiatiche con tutti i mercati azionari che contnuano a guardare alla debolezza del petrolio e ora anche al calo del dollaro dopo i segnali ormai piuttosto chiari che la Fed a breve rimarrà ferma sugli attuali tassi. Nell'ultima seduta della settimana il mercato più penalizzato è stato quello di Tokyo, con l'indice Nikkei in calo finale dell'1,3% sul rafforzamento dello yen che indebolisce le propsettive di esportazione. Deboli ma senza crolli Shanghai (-0,6%) e Shenzhen (-1,1%), in rialzo di mezzo punto percentuale invece in chiusura Hong Kong. Bene Singapore che sale di quasi il 2%, piatte le chiusure di Seul e Sidney, dove in particolare sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro settori in Europa.

