Spread in calo

Lo spread tra Btp e Bund viaggia stabilmente in area 270 punti base con il rendimento del 10 anni italiano in calo al 3,02%. In netta discesa il tasso del biennale che segna un calo al 2,07% dal picco del 2,83% toccato di ieri. Ora l'attesa è per il test dell'asta odierna del Tesoro che mette in offerta Btp a 5 e 10 anni e Ccteu per un un importo massimo complessivo di 6 miliardi di euro.
Piazza Affari conferma il rialzo dell'apertura (Ftse Mib +0,6%) spinta da Italgas (+2%), dopo le considerazioni degli analisti di Berenberg e da Poste (+1,9%) e Intesa (+2,21%) dopo il calo dello spread. Acquisti anche su Mediobanca (+2,58%), Moncler (+2,04%), Fineco (+1,81%), Banca Generali (+1,5%) e Pirelli (+1,28%). Deboli Saipem (-0,88%), Mps (-0,64%), Cnh (-0,54%) ed Stm (-0,54%), mentre sono invariate Unicredit e Ubi Banca.
Apertura poco variata per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,33% a 5.420 punti, mentre Francoforte (+0,21% a 12.693 punti) e Londra (+0,1% a 7.639 punti) sono in lieve rialzo.
Il petrolio resta sotto la soglia dei 67 dollari con la tempesta politica europea che si aggiunge alle valutazioni dell'Opec sul raggiungimento degli obiettivi dei tagli che avevano provocato i cali dei giorni scorsi. Le quotazioni del greggio Wti con scadenza a luglio restano sui livelli della chiusura di ieri a New York a 66,74 dollari al barile. Il brent scivola a74,81 dollari.
L'euro si rafforza e riaggancia quota 1,16 dollari. La moneta europea è salita fino a 1,1612 dollari dopo lo scivolone di ieri fino a un minimo di seduta di 1,1510. L'instabilità dei mercati in Europa raggiunge anche le quotazioni dell'oro sui mercati asiatici che risalgono verso quota 1.300 dollari l'oncia. Il lingotto con consegna immediata guadagna così lo 0,1% a 1.299,73 dollari l'oncia.

