Strage a Nizza: camion sulla folla e spari, 84 morti. «Tanti i bambini» È stato un franco-tunisino

Una nuova strage ha colpito la Francia. Stavolta a Nizza, in Costa Azzurra, dove ieri sera, circa alle 22:30, un camion ha travolto la folla sul lungomare, la celebre Promenade des Anglais, gremita per i fuochi d’artificio del 14 luglio, festa nazionale d' oltralpe (in cui si celebrano i valori della Rivoluzione Francese e la presa della Bastiglia).
Le vittime sarebbero almeno 84, ma ci sono 18 feriti in condizioni gravissime. Alla guida del mezzo c’era un uomo franco-tunisino, 31enne, residente a Nizza, ma nato nel Paese nordafricano, già noto alla polizia per violenze, uso di armi, ma nessun fatto legato al terrorismo. «La Francia è afflitta, inorridita da questa tragedia, questa mostruosità» ma «la Francia è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla»: lo ha detto il presidente Hollande, aggiungendo che tra le vittime sono tanti i bambini ed estendendo poi lo stato di emergenza in tutto il Paese per almeno tre mesi.
La Farnesina sta verificando la possibile presenza di italiani tra le persone coinvolte dall'attacco. Intanto «invita i connazionali presenti a Nizza ad evitare spostamenti ed a seguire le indicazioni delle Autorità locali», specificando che per emergenze si può contattare il Consolato Generale d’Italia a Nizza al n. 0033 (0) 768054804.
Anche gli Stati Uniti fanno sentire la loro voce: il presidente Obama è vicino «alle famiglie e a coloro che sono stati uccisi», mentre la candidata alla Casa Bianca, Hillary Clinton avverte «che il mondo non si farà intimidire dal terrore». Il concerto di Rihanna che si doveva tenere venerdì sera nel nuovissimo Allianz, costruito apposta per gli Europei, è stato intanto cancellato.
Quello che all’inizio sembrava un incidente, in breve ha assunto le sembianze di un nuovo attentato. Secondo le testimonianze, il camion è salito sulla Promenade procedendo a forte velocità, circa 80 chilometri orari, in una folle corsa durata circa 2 chilometri. «Ho sfiorato la morte. Ho visto gente stritolata, teste insanguinate, membra staccate», «Il camion sterzava di continuo, per colpire più persone possibile, proprio come fossero dei birilli» hanno raccontato i testimoni, i quali riportano anche che dal camion partivano spari contro la folla: «Sono state colpite anche persone che erano in spiaggia». La polizia ha risposto al fuoco: il conducente è stato ucciso. Ma prima avrebbe reagito, esplodendo colpi di pistola. Il suo documento d'identità è stato trovato a bordo. Le generalità ancora non sono state diffuse ma si tratta di un uomo di origine tunisina, 31enne, noto alla polizia per piccoli reati ma non ai servizi anti-terrorismo come integralista. Le indagini sono ancora in corso per capire la presenza di eventuali complici. Sul camion sono state trovate molte armi, fucili e granate. Tra le vittime ci sarebbe anche un alto funzionario della polizia.
Intanto l'Italia ha rafforzato i controlli al confine con la Francia, su tutte le auto in ingresso, anche ai valichi di frontiera secondari. Stamattina alle 9 si è riunito, al Viminale, il Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo Nizza.
Purtroppo tra le vittime ci sarebbero tanti bambini.

