Pil 2015 +0,8%, Italia torna a crescere dopo 3 anni

Nel 2015 il Pil italiano è aumentato dello 0,8%, tornando a crescere dopo tre anni di cali. lo comunica l'Istat con riferimento al Prodotto interno lordo in volume.
Nel 2015 il debito italiano è 132,6% del Pil, il massimo dal 1995, da quando cioè sono state ricostruite le serie storiche (n el 2014 si attestava al 132,8%). In valore assoluto, il debito del 2015 si attesta a circa 2.170 miliardi di euro, un livello record.
La pressione fiscale nel 2015 si attesta al 43,3% del Pil, il livello più basso dal 2011 quando aveva segnato 41,6%. Nel 2014 segnava 43,6%.
Investimenti tornano a crescere dopo 8 anni: nel 2015 gli investimenti fissi lordi in Italia aumentano dello 0,8%. L'ultima variazione positiva risale al 2007.
Commentando i dati Istat il ministro dell'economia, Padoan, ha detto "Il governo mantiene i suoi impegni di finanza pubblica in un quadro in cui la crescita c'è. Dai dati di oggi traggo la convinzione che la strategia del governo deve andare avanti lungo linee intraprese finora". Renzi "I numeri dimostrano che l'Italia è tornata. Non la lasceremo in mano ai catastrofisti che godono quando le cose vanno male. Con questo governo le tasse vanno giù, gli occupati vanno su, le chiacchiere dei gufi stanno a zero. A inizio del 2015 avevamo immaginato la crescita del Pil dello 0,7%; la crescita invece è stata +0,8%. Meglio delle previsioni. Il governo Monti aveva chiuso con -2,3%; il governo Letta con -1,9%".

