Pil, Padoan: I dati certificano che la crescita c'è

"L'economia nel 2016 si è rafforzata e questo dimostra che la marcia del governo sta andando nella giusta direzione. Indubbiamente preferivo un decimale in più ad uno in meno del Pil ma tutto sommato non posso che essere soddisfatto". Parole del ministro dell'economia Padoan a margine della presentazione degli ultimi dati Istat riguardo la disoccupazione e le stime di crescita per il futuro. "I numeri sul Pil della macroeconomia", continua, "sono molto vicini a quelli che il governo prevedeva e quelli delle finanze pubbliche coincidono perfettamente. Questo vuol dire che il governo usa serietà e rigore dimostrati nelle previsioni. Il balletto dei dati si sta concludendo e si sta concludendo da dove siamo partiti".

Alle parole di Padoan fanno eco quelle di Renzi e di Poletti, che parlano di dati indicativi sulla futura ripresa del governo. Tra le cifre dell'Istat, oltre quelle commentate da Padoan, ce ne sono altre che fanno ben sperare, ma che in ogni caso si prestano a diverse interpretazioni. Crescono, anche se di poco, investimenti, consumi, spesa delle famiglie, e il rapporto deficit/Pil è a livelli più sereni e confortanti. I volumi di consumo sono saliti soprattutto nel settore dei trasporti (5,5%), dell'istruzione (2,7%) e per attività ricreative e cultura (2,4%); la componente peggiore è invece quella della spesa per beni e servizi vari (-1,5%). Ma il tutto sembra risultare frutto più di misure straordinarie, come la grossa immissione di denaro fatta dalla BCE qualche tempo fa, e dall'altra i tempi duri sembrano ben lungi dal finire, con il crollo del prezzo del petrolio e la questione sociale dei migranti che sta portando alla sospensione del trattato di Schengen in diverse parti d'Europa.

 

 

 

Sammarco Consulenti

Avere coraggio significa saper affrontare il mercato con la sicurezza necessaria. Da sempre al fianco di Famiglie e Aziende per realizzare idee e progetti.

Studio Sammarco Srl
Mediazione Creditizia

 

I Nostri Recapiti

Iscriviti alla nostra newsletter