Balzo del Pil, +0,9% su anno

Rimbalzo della crescita economica italiana nel terzo trimestre 2016. Il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% nei confronti del terzo trimestre del 2015. Lo rende noto l'Istat in base alle stime preliminari.
Nel secondo trimestre dell'anno la crescita era stata pari a zero. Migliora il dato sul Pil acquisito per quest'anno. La crescita che si registrerebbe se negli ultimi tre mesi del 2016 la variazione congiunturale del prodotto interno lordo fosse nulla è di +0,8%. La stima precedente, quella basata solo sui dati dei primi due trimestri, era di +0,6%. Le stime del governo sul 2016 indicano una crescita (grezza) dello 0,8%. La crescita congiunturale del Pil nel terzo trimestre è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di una diminuzione nell'agricoltura.
Dal lato della domanda, vi è un contributo ampiamente positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte), in parte compensato da un apporto negativo della componente estera netta. "Con le riforme sale il Pil, senza riforme sale lo spread. Avanti tutta, l'Italia ha diritto al futuro", è' il commento di Renzi. E il ministro Padoan osserva: "i dati sul Pil confermano che l'economia è sulla strada giusta e le stime di crescita sono affidabili. Ma occorre spingere per accelerare. La crescita dell'economia nel terzo trimestre è in linea con le stime del governo".

