Di Maio: nuovo attacco alle banche

Nuovo attacco dal Movimento 5 stelle alle banche, mentre nel governo il ministro dell'economia, Giovanni Tria, frena sulla possibilità di una moratoria della riforma delle Banca Centrale Europea varata dall'esecutivo Renzi e ormai sul punto di decollare.
Il ministro dello sviluppo e del lavoro, Luigi di Maio, ha criticato il comportamento di Monte Paschi di Siena nella vicenda che ha portato al fallimento dell'impresa per poi allargare il discorso al comparto bancario nella sua interezza: "Il sistema bancario la deve pagare perchè ha avuto un atteggiamento arrogante infischiandosene dei risparmiatori e dello Stato ed è stato protetto da ambienti politici sia in questa regione che a livello nazionale. Se vogliamo sostenere le imprese dovremo ridurre l'arroganza di certe organizzazioni, quelle illegali e anche di alcune legali", ha detto.
Dall'Associazione Bancaria Italiana (Abi) non si commentano le parole di Di Maio nè altre riflessioni arrivano da ambienti bancari che evitano di contrapporsi alle dichiarazioni di componenti del governo o della politica. Quello che si raccoglie in queste settimane fra banchieri e operatori è semmai la preoccupazione che la risalita dello spread e la caduta della Borsa possa tornare in maniera improvvisa se ci saranno strappi e fughe in avanti sulla tenuta dei conti pubblici. Turbolenze che indebolirebbero gli istituti bancari di fronte a una ripresa economica in rallentamento, come certificato sia dalFondo monetario internazionale (Fmi) che dalla Banca d’Italia nei giorni scorsi.

