Tassi e mutui

Il governatore della Banca Centrale Europea ha annunciato che a partire dal prossimo settembre verrà lanciata, a cadenza trimestrale e con scadenza di due anni ciascuna, una serie di operazioni mirate di finanziamento a lungo termine a condizioni agevolate (TLTRO) destinate agli istituti di credito, che termineranno nel marzo 2021. L’operazione è il mezzo che la Bce intende usare per sostenere l’economia reale, favorendo l’erogazione di credito da parte delle banche a favore di investimenti imprenditoriali e personali e spingendo in tal modo il Pil: si tratta di aste attraverso le quali la Bce eroga prestiti della durata di quattro anni alle banche dell’Eurozona a tassi che possono andare dal livello di riferimento per i depositi (-0,40%, il che significa che è la Bce a pagare per concedere i prestiti) allo 0%.

Le banche potranno prendere in prestito il 30% della liquidità necessaria all’erogazione di finanziamenti (non mutui immobiliari) a famiglie ed imprese. L’effetto sui tassi dei mutui non sarà diretto in quanto, appunto, il prestito agevolato non riguarderà direttamente la liquidità da impiegare in finanziamenti per le case. Tuttavia, dal momento che le banche potranno pagare tassi agevolati sui prestiti per gli altri servizi, non avranno necessità di rincarare i tassi sui finanziamenti – mutui compresi- per diverso tempo ancora.

Sammarco Consulenti

Avere coraggio significa saper affrontare il mercato con la sicurezza necessaria. Da sempre al fianco di Famiglie e Aziende per realizzare idee e progetti.

Studio Sammarco Srl
Mediazione Creditizia

 

I Nostri Recapiti

Iscriviti alla nostra newsletter